Curriculum

C. V. Matteo Giardini (Pesaro, 30/10/1966)

… un palcoscenico alla letteratura! …

Intro.

Studi classici e in Lettere Moderne-Comunicazioni sociali. Master in Management artistico. Studi e attività di attore. Seminari di dizione metrica e poetica. E’ interprete-narratore, studioso e divulgatore, ideatore e organizzatore di eventi culturali, regista teatrale, drammaturgo, insegnante di attività espressive e tecniche per la lettura. Sono apprezzate le sue doti di affabulazione e comunicazione.

Titolare di “Studium – Creazioni nel campo letterario” [ditta individuale], si occupa di ideare e organizzare eventi culturali, di dare un palcoscenico alla letteratura in rapporto a: a) la società civile, i bisogni sociali b) le nuove forme urbane e di comunicazione, l’attualità dei classici c) la natura e la cultura del territorio d) i luoghi geografici dell’ispirazione letteraria e) l’identità di un territorio fra artisti ‘del’ luogo e artisti ‘di passaggio’ f) il lavoro, l’impresa, il benessere, la spiritualità g) la comunicazione in ambito giovanile, scolastico e formativo. Gli eventi o le consulenze sono effettuate per conto di Enti Pubblici o Privati e comprendono l’intera fase: dall’ideazione all’attuazione e comunicazione. Costante è la collaborazione con artisti di riguardo, consulenti e professionisti del settore, giovani talenti; la sinergia coi  Partners, il coinvolgimento del territorio; la qualità scientifica e popolare della divulgazione; l’ottimizzazione delle risorse disponibili; il rapporto col Pubblico e l’idea di una cultura al servizio della convivenza e della dignità dell’uomo. Cura la direzione artistica e organizzativa di convegni, archivi e pubblicazioni.

Nel giugno 2002 è risultato “miglior lettore di Dante Alighieri” alla 1^ edizione del Premio “Il lauro dantesco” (per giovani lettori della Divina Commedia) e in Ravenna, Chiesa di S. Francesco/Tomba di Dante, è intervenuto alla V Rassegna di letture internazionali “La Divina Commedia nel mondo” (a cura di Walter Della Monica, Centro Relazioni Culturali RA). E’ tornato a prendervi parte, ad apertura del “Settembre dantesco” 2004.

In seguito è chiamato ovunque, e nei più vari contesti, per innumerevoli Letture di Dante, con apprezzamento anche dei traduttori internazionali (Farideh Mahdavi Damghani per l’Iran, Nguyen Van Hoan per il Vietnam).

E’ stato ospite fisso della trasmissione RAI 2 TV “Il tornasole” [ 22 puntate dal 05/12/2005 al 31/05/2006; produzione “FilmMaster” per la RAI TV ] di/con Andrea Pezzi (in qualità di interprete e commentatore dantesco su temi di attualità).

In quanto “altissimo cultore d’un sapere tutto italiano, Matteo Giardini ha la dote di soggiogare l’uditorio con la spiegazione e la recitazione, degno erede dei maestri più grandi” – come recita la motivazione del premio “Sandro Bevilacqua” della Associazione “Sandro Bevilacqua”, della Provincia di Verona e del Comune di Torri del Benaco (VR), a lui attribuito nel luglio 2007 da una Giuria presieduta da Roberto Rossetti, vicedirettore del TG1 RAI.

E’ risultato vincitore al concorso 2011 RAI – RADIO 1 “La radio è di parola” (sezione ‘cultura’), per nuovi autori & conduttori radiofonici. La giuria di qualità che ha decretato, nella storica sala A di Via Asiago, i vincitori (fra i 1027 partecipanti) era composta da Antonio Preziosi (direttore Radio1 e Gr), Bruno Socillo (direttore di Radio  Rai), Igor Righetti (conduttore del “ComuniCattivo” e direttore artistico del concorso), Riccardo Cucchi (caporedattore sport), Gianmaurizio Foderaro (responsabile Radio 1 Musica), Angela Mariella (caporedattore Gr rubriche e speciali), Andrea Sabatini (caporedattore  centrale “Baobab”), Marco Tesei (vice caporedattore Gr rubriche), Angelo Mellone (dirigente Radio Rai), Luca Ward (attore e doppiatore) e dal gotha dei critici radiotelevisivi italiani: Donatella Aragozzini (Libero), Carlo Ciavoni (Il venerdì di Repubblica), Emilia Costantini (Corriere della sera), Alberto Guarnieri (Il Messaggero), Ignazio Ingrao (Panorama), Lidia Lombardi (Il Tempo) e Massimiliano Lussana (Il Giornale).

Matteo Giardini e “Studium”: percorsi CREATIVITA’ aree

A – Autori e territorio

Ha realizzato l’importante recupero in teatro di “Glauco” di L. Morselli [progetto biennale “lungo il mare dannunziano” con la Regione Marche, 1994-1996; poi replicato a Scilla, RC, 2002, nei luoghi naturali dell’ambientazione poetica] e l’allestimento di “Aminta” di Torquato Tasso ‘alla corte di Urbino’ [1995, IV centenario della morte]. Nelle occasioni ha diretto: Mariangela D’Abbraccio, Elsa De Giorgi, Renzo Giovampietro, Vanessa Gravina, Alexandra La Capria, Fabio Poggiali, Arnaldo Ninchi… Nel 2017 per UniversItalia edizioni di Roma, esce “Tutto il Teatro di Ercole Luigi Morselli”, a cura di Walter Zidarič (Università di Nantes). Nel nuovo libro inaugurale di una moderna riscoperta di Morselli, accanto ai contributi dei massimi specialisti e studiosi, Matteo Giardini firma il saggio “La concessione di un frammento antico. Vicende capitoline dopo la morte di Ercole Luigi Morselli”.

Ha riportato l’attenzione su Fabio Tombari a partire dai luoghi dello scrittore tra Marche e Romagna. Il recupero, ininterrotto dal 1996 presso svariati Enti Pubblici con la lettura scenica dei libri principali, la promozione e il dibattito sui media, iniziative editoriali e spettacolari, lo studio e la ricognizione degli archivi, si è avvalso di autorevoli testimonianze (Antonio D’Orrico, Leopoldo Elia, Tonino Guerra, Vivian Lamarque, Claudio Marabini, Piero Meldini, Gianni Mura, Vincenzo Pardini, Mario Rigoni Stern, Ugo Ronfani, Luigi Santucci…) e altri interpreti (Peppe Barra, Giancarlo Dettori, Franca Nuti).

E’ tra gli autori della felice rievocazione del poeta-scrittore Nino Pedretti a Santarcangelo di Romagna [2002] e per la medesima Biblioteca Comunale ha predisposto l’inaugurazione e la intitolazione ufficiali allo scrittore Antonio Baldini col percorso di letture spettacolari dall’Autore di “Michelaccio” [2004].

A Marina di Ravenna (RA), nei luoghi di ‘Dora Markus’ e di “Un poeta da ricordare” [5^e 6^ edizione, 2003, 2004; a cura di Walter Della Monica e Capit-Ravenna], è stato invitato a recitare i “Canti Orfici” di Dino Campana, il “Canzoniere” di Umberto Saba.

A Cervia (RA) nel 2004, per l’Assessorato al Turismo di quel Comune, ha realizzato e condotto col critico Ugo Ronfani “Il Ritorno della Poesia”: drammaturgie e spettacoli dai ‘cittadini onorari’ Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti, Mario Luzi (rispettivamente interpretate da Chiara Muti, Fausto Russo Alesi, Giuliana Lojodice).

Per “Casa Pascoli” ha effettuato una serie di docenze sull’oralità della poesia pascoliana [2004 – 2005], terminata nella lezione-spettacolo a San Mauro Pascoli (FC), città di Giovanni Pascoli.

Ad Arquà Petrarca (PD), con l’italianista Marco Santagata, ha effettuato la lettura in pubblico della ‘Lettera ai Posteri’ di Francesco Petrarca, poi replicata ad Arezzo (AR) nella Casa natale del Poeta [2004-2005, VII centenario della nascita].

Per il Festival “Le vie del suono” 2009, rassegna internazionale di Musica e Generi sull’Appennino tosco-emiliano, ha portato in scena “Biondo era e bello”: romanzo della vita di Dante secondo il lucchese Mario Tobino. Musiche dei “Gaiber Project”.

Per il Museo della Marineria del Comune di Pesaro (e il tema ‘la borghesia scopre l’Adriatico’ della 4^ ed. 2010 dei Concerti e Conversazioni ai Musei), ha interpretato “Gli occhiali d’oro” di Giorgio Bassani. Improvvisazioni e atmosfere jazz del duo chitarristico “The Bruskers”.

Per “Roma Capitale-Sovraintendenza ai Beni Culturali”, i “Cimiteri Storici di Roma”, l’Azienda “AMA S.p.A.”, l’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo-Roma, mercoledì 2 Novembre 2011 al Cimitero Monumentale del Verano (Portico di Ingresso), ha tenuto la commemorazione di Luigi Pirandello, con lettura di suoi testi ambientati tra Roma e il Verano (presentazione di Umberto Broccoli e Franca Angelini).

Nei luoghi originari dell’architetto Donato Bramante, ha ideato, diretto e condotto l’evento in esclusiva “Sebastian Fleming omaggia Bramante. A Urbino, Fermignano l’autore del romanzo “La Cupola del Mondo” (Casa Editrice Nord, Milano 2012)”.

B – Autori e società

Un programma di comunicazione letteraria ed espressiva in ambito giovanile, di socialità a margine e a rischio (“Facoltà di parola” con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Pesaro, nel triennio 1999-2002) ha inaugurato un impegno costante e congeniale all’attività di Matteo Giardini.

Nel 2004 ha accolto l’invito personale del magistrato Elio Costa, in qualità di Sindaco di Vibo Valentia (VV), a mettere in scena in quella città e col concorso di 60 giovani calabresi (Laboratorio Civico Teatrale “Palcoscenico” presso Politecnico Internazionale “Scientia et Ars”) il testo di Luciano Violante ad alta ispirazione civile: “Cantata per la festa dei bambini morti di mafia”.

Con la Provincia di Pesaro e Urbino ha organizzato e condotto “Udienza di parole”, un serial di letture ‘dall’antica oratoria a un’etica che parli’ [2004 – 2005]: i discorsi parlamentari di Paolo Volponi, il “De otio” di Seneca, la lettera dal carcere di Oscar Wilde, il tragico campione Marco Pantani, l’istruzione secondo don Lorenzo Milani, “Contro i Cattolici” di Ronfani/Green, “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria. La formula conteneva un intervento finale di attualità da parte di illustri Testimoni o Giornalisti, versati in materia: il Deputato on. Luciano Violante, il prof. Ivano Dionigi (oggi Magnifico Rettore dell’Università di Bologna), Giovanni Dall’Orto (già direttore del mensile “Pride”), Beppe Conti (“Tuttosport”), la regista Lina Wertmuller, Beppe del Colle (editorialista di “Famiglia Cristiana”), il critico Ugo Ronfani.

Nel mese di Novembre 2006, nel II centenario della composizione, ‘in memoria dei Defunti e Caduti’ e ‘per la convivenza civile’, col concorso di “Opera di Santa Croce-Onlus” di Firenze, ha recitato il carme di Ugo Foscolo “Dei Sepolcri”. Per il 25 Aprile 2008 e la ‘Liberazione’, ha eseguito dentro gli stabilimenti dell’azienda “Scavolini” (con “Scavolini SpA” e il Comune di Montelabbate, PU) la rappresentazione teatrale di “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

E’ tornato ad occuparsi pubblicamente dell’anniversario della Liberazione nel 2010, a Monteguiduccio (Comune di Montefelcino, PU), col racconto ivi ambientato nella primavera del ’44 “Il segreto della Crescia” di Daniela Masi (gruppo “Narrazioni erranti” di Reggio Emilia).

Ha affiancato Igor Salomone in varie presentazioni teatrali del libro “Con occhi di padre” (“Città Aperta Edizioni”, 2006): storia di un amore ‘ai confini del possibile’ fra il Pedagogista e sua figlia disabile.

Sull’idea di un teatro per le strade (con intervento di prestito bibliotecario sul posto), ha ideato e condotto la 1^ edizione 2010 di “Tutte le strade portano a… gli Autori delle vie nelle vite” (coi Quartieri 1, 2, 3, 7, 8 del Comune di Pesaro): ‘Gandhi in via Gandhi’, ‘Pasolini in via P. Pasolini’ (“Ragazzi di vita”), ‘ Celestini in via dei Lavoratori’ (“Lotta di classe”) etc.

C – Autori e natura

Dal 1995, per vari Enti Parco, Riserve Naturali etc. in Italia, studia e conduce escursioni letterarie, animando i percorsi con gli Scrittori che hanno battuto quei sentieri o con iniziative fantastiche di lettura: v. la ricerca di fiori o piante in cui si sarebbero trasformati le divinità e gli eroi delle “Metamorfosi” di Ovidio.

Di Torquato Tasso ha rievocato il soggiorno a Urbino e l’incompiuta “Canzone al Metauro”, con un itinerario poetico-naturalistico lungo il fiume Metauro (dotato di targa segnaletica) e un’azione spettacolare ambientata nella dimora ove soggiornò il Poeta [Comune di Fermignano, PU, 2003]. Autore e sito sono tornati alla ribalta per le “Giornate Nazionali delle Dimore Storiche” (sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica), per le letture tassesche in “Tre dimore storiche dal Metauro al Tronto”. [ADSI-Sezione Marche, 24-25 Maggio 2014].

Per “Herbaria” 2008, kermesse della Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata su ‘corpo e spirito all’insegna della naturalità’ presso l’Abbazia di Fiastra (MC), ha fornito consulenze artistiche, realizzato la drammaturgia da Dolores Prato e ivi diretto Giuliana Lojodice in “Giù la piazza non c’è nessuno”; dalle poesie di Vivian Lamarque ha ricavato un divertissement scenico (presente l’Autrice).

Per “Montebellobio©”, marchio leader del ‘biologico’ (ex “Alce Nero” oggi “Gino Girolomoni Cooperativa Agricola”), ha ideato e condotto il ciclo 2010 “Pane e letteratura”: letture di ‘autori-contadini o profondamente legati alla terra’ (Giovanni Verga “Cavalleria rusticana”, Ignazio Silone “L’avventura di un povero cristiano”…).

Gli sono stati richiesti vari interventi sullo scrittore ‘marchignolo’ Fabio Tombari e i suoi temi (poesia della natura, ecologia, civiltà rurale, amarcord delle generazioni pre-industriali, anticipazioni dello stile ‘bio’) alla 7^ festa del Borgo di S. Andrea, a Rimini, “manifestazione enogastronomica-letteraria dedicata a Fabio Tombari” [2013, a cura dell’Associazione “Quei dé Borg ad S. Andrea” per “il recupero e la valorizzazione di usi, costumi e tradizioni della nostra città”; direzione artistica di Giovanni Tiboni e Minny Ornella Augeri].

Per la 50^ Mostra del Tartufo 2013 di Sant’Angelo in Vado (PU) e l’inaugurazione dell’impianto luci alla ‘Domus del Mito’ (I sec. d. C.), ha predisposto un evento con “La Ginestra ovvero il fiore del deserto” di Giacomo Leopardi, quale contributo allo ‘splendore’ dei mosaici, del bene paesaggistico e culturale, dell’antico. Ha coinvolto due trasmissioni Radio 1 RAI: “La terra: dal campo alla tavola” (Sandro Capitani) e “CammineRAI” (Sergio Valzania e Giovanna Savignano).

Ha in preparazione per la Riserva St. Naturale ‘Gola del Furlo’, il Comune di Fermignano (PU) e l’Istituto Scolastico C. “D. Bramante” di quella città una “catena ariostesca”: sequenza di 100 cittadini al Furlo per interpretare le 100 ottave dall’Orlando Furioso, in cui l’Autore narra del passaggio di Rinaldo coi paladini in quel particolare contesto di natura, archeologia e paesaggio.

D – Autori e scuola, formazione

Gli è stato affidato il corso di aggiornamento biennale per gli Insegnanti della Scuola Primaria del Distretto Scolastico n. 3 di Pesaro, dal titolo “Shakesperiana Baby”: ricognizione integrale delle opere di W. Shakespeare da raccontare ai ragazzi in forma di fiaba (con laboratori di attuazione scolastica)

Ha realizzato una versione teatrale per bambini ‘che mangiano e frequentano la scuola’ dal celebre Pellegrino Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” (per la “Festa Artusiana” 2006 a Forlimpopoli, FC), con percorsi di educazione alimentare sostenuti dai magazzini “Auchan & Partners”. L’allestimento scenico ha registrato il massimo impegno: circa 300 persone sul palco (tra interpreti, tecnici e… cuochi dal vivo!).

All’ombra del “Rossini Opera Festival”, ha riesumato la commedia di un capolavoro rossiniano e messo in scena con selezione di bambini-interpreti “La gazza ladra” di d’Aubigny & Caignez [2007].

E’ tornato sulla figura di Fabio Tombari quale innovativo insegnante elementare (e pedagogista) con la Serata d’onore ‘per il sign. Maestro’ intitolata “… comincia coi cavoli e finisce coi pomodori… “: spettacolo dal capolavoro per l’infanzia “Il libro di Tonino”, con raduno degli ex Alunni (convocati da ogni parte d’Italia e dall’estero) e un inedito di Anna Maria Ortese. All’evento 2010 ha contribuito l’Amministrazione Provinciale di Pesaro & Urbino. Hanno partecipato: la Fondazione “Arnoldo e Alberto Mondadori” e la “Mondadori SpA” di Milano.

Sulla parola poetica in grado di motivare l’allenamento di uno sportivo – e per sdoganare la letteratura dal regime scolastico o solo specialistico -, ha ideato e condotto “allenamente. 4 incontri motivazionali tra sport e poesia” con l’intervento di allenatori e formazioni giovanili di varie discipline sportive [aprile 2013: Comune di Pesaro, Assessorato allo sviluppo economico Turismo Sport Gioco ]. Temi e autori: 1. Perché lo fai? Per amore o per sport? Dante Alighieri: scivolate all’Inferno e rimbalzi in Paradiso 2. Compagno o avversario? Gioco pulito o gioco sporco? William Shakespeare: “Amleto” 3. Scuola o sport? Squadra o compagnia? Ferenc Molnàr: “I ragazzi della via Pàl” 4. Cosa si vince? Chi sponsorizza? Giacomo Leopardi: “A un vincitore nel pallone”.

E – Autori e lavoro, arte e mestieri

Una bellissima storia pesarese anzi italiana” è stato definito da Marco Pastonesi (“Gazzetta dello Sport”, 04/12/2008) il libro “Vita a largo raggio”, romanzo biografico dell’imprenditore e ciclista Umberto Cardinali [1^ edizione: IFI S.p.A, con un commento di Italo Cucci, Tavullia (PU) 2002; 2^ edizione: Guaraldi editore, con illustrazioni di Augusto D. Gallo, RN 2007], concepito dall’azienda “IFI S.p.A” quale omaggio al suo storico leader e contributo alla cultura del lavoro in Italia. I 100 anni di Umberto Cardinali hanno meritato ulteriori approfondimenti, attenzioni istituzionali e dei media. La biografia è stata più volte trasportata in palcoscenico.

Al “Crt-Teatro dell’Arte” di Milano, per la Triennale 2005, Matteo Giardini è intervenuto a “ Tutti in scena!”, evento teatrale e mediatico per la presentazione di ‘scoop’, nuovo modello di sedia progettata dal designer Denis Santachiara per “Steelmobil” (gruppo aziende “IFI S.p.A”). Testi e drammaturgie da: Luigi Pirandello, Aldo Palazzeschi, Maria Bellonci, Denis Santachiara.

Sul mestiere del teatro e la memoria degli Attori, ha presentato in pubblico e intervistato: l’attore Arnaldo Ninchi (della celebre dinastia teatrale) in occasione dell’uscita del suo libro “Io questa compagnia non la volevo fare!” (Rai Eri 2010); l’attrice Giuliana Lojodice, protagonista con Aroldo Tieri del libro di Anna Testa “Buona sera Aroldo Buona sera Giuliana” (Baldini Castoldi Dalai 2010).

Con Boutique “XXI SECOLO Uomo Donna” di Fano (PU) ha realizzato ‘una vetrina… per riflettere’ (letteraria e civile) e proposto nei medesimi locali l’esortazione di Dante Alighieri all’Italia (Pg, Canto VI) accompagnando una serie di promozioni commerciali per favorire la ripresa economica [autunno-inverno 2012].

Sul mestiere artistico, la redditualità e i problemi della committenza ha realizzato per il Comune di Fermignano (PU) e la locale sez. UNILIT la conferenza-spettacolo ”Donato Bramante Il diritto e rovescio delle calze. Doppia interpretazione dei sonetti bramanteschi”.

F – Autori e fede, religioni

Nel 2003 a Vibo Valentia, nei luoghi indirettamente evocati dalla “traduzione di Corrado Alvaro”, ha realizzato la drammaturgia e il lavoro scenico con gli Studenti per il corale “Evangelo di Marco” (Laboratorio Civico Teatrale “Palcoscenico” presso Politecnico Internazionale “Scientia et Ars”).

Con altri giovani e allievi-attori ha diretto “La Passione secondo Giovanni, tradotta dal greco da Salvatore Quasimodo” (col Progetto-Scuola della Fondazione “Istituto Dramma Popolare” di San Miniato, PI, 2006).

Nel dicembre 2008 è intervenuto presso l’Abbazia Cistercense S. Maria di Chiaravalle di Fiastra (MC) al primo Convegno internazione sul monaco trappista e scrittore Thomas Merton, curandone tutti gli appuntamenti artistici e spettacolari.

 Per il Natale e lungo le settimane di Avvento 2008 presso la parrocchia pesarese “S. Maria di Loreto” ha interpretato il romanzo di Mario Pomilio “Il Natale del 1833”: rievocazione della crisi religiosa di Alessandro Manzoni e indagine sulla ’eresia di credere oggi’. Ha introdotto ogni numero della rappresentazione (in 4 ‘puntate’) il teologo e biblista Mons. Bruno Forte (Arcivescovo di Chieti-Vasto).

Sulla chiesa quale rilevatore urbanistico delle generazioni e dei volti di una città, ha fornito singolare prova nella rassegna “Muri parlanti” 2010, con l’interpretazione teatrale di un libro artistico: “Pesaro sforzesca nelle tarsie del Coro di S. Agostino” di Luigi Michelini Tocci.

G – il Pub letterario (un ‘format’)

L’idea di un ‘Pub letterario’ è nata dalla volontà di rianimare la letteratura dall’apatia scolastica e di renderla più accattivante. Si è pensato di favorire l’incontro e l’amicizia degli spettatori, grazie agli spettacoli e oltre ad essi. La maggiore confidenza poteva derivare: a) da una serialità di appuntamenti, per cui la lettura ‘a puntate’ (tecnica del vecchio sceneggiato TV); b) da una platea trasformata in sala bar, per cui le sedute ai tavoli con assaggi offerti dai Produttori locali; c) dal diretto coinvolgimento del Pubblico mediante giochi letterari a premi (da ritirare presso gli Sponsor); d) da una visibilità del romanzo su maxi-schermo, per cui la performance di un disegnatore dal vivo; e) da soluzioni inedite sul versante sonoro, per cui l’intervento di un d.j. con sigle e musiche di commento pop, house, drum & bass…; f) da un’atmosfera acustica e luminosa adatta a conglobare sala e palcoscenico in un unico ambiente ‘cinema’ o ‘video’.

L’occasione è stata favorita da un lavoro per i Comuni di Sant’Angelo in Lizzola e Monteciccardo (PU), volto a recuperare un anfiteatro neoclassico denominato ‘la fonte dei poeti’ nonché a rivalutare al giorno d’oggi il patrimonio di storie e riunioni al chiaro di luna di un famoso gruppo di villeggianti nel primo ‘800: l’entourage del poeta Vincenzo Monti. Sono stati realizzati: “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati [autunno 2006]; “Le affinità elettive” di J. Wolfgang Goethe [estate 2007] ; “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa [inverno 2008]; “Adelchi” di Alessandro Manzoni [estate 2008]; “Diario dei non amori” da Giacomo Leopardi [estate 2009; col Centro Nazionale di Studi Leopardiani, l’ensemble acustico “Lanafina”].

L’attività del ‘format’ è quindi proseguita con altri Enti o per altre esigenze: “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani (per gentile concessione di Paola e Enrico Bassani, figli e eredi dello Scrittore), nel giardino della Biblioteca ‘san Giovanni’ del Comune di Pesaro [estate 2009]; “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi, per “Tutto in gioco” 2009 a Civitanova A. Marche (MC).

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